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Voto degli italiani all'estero in occasione di elezioni


In occasione delle elezioni politiche o dei referendum previsti dagli artt. 75 e 138 della Costituzione, i cittadini italiani, iscritti nelle liste elettorali, residenti all'estero (iscritti all'Aire - Anagrafe degli italiani residenti all'estero) possono esercitare il diritto di voto attraverso due modalità:


• all'estero, attraverso il voto per corrispondenza, nella circoscrizione Estero;
• in Italia, esprimendo tale opzione all'ufficio consolare di riferimento.


La circoscrizione Estero è suddivisa in 4 ripartizioni:
1. Europa
2. America meridionale
3. America settentrionale e centrale
4. Africa, Asia, Oceania, Antartide.

Possono votare all'estero, per corrispondenza, anche gli italiani temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi per motivi di lavoro, studio o cure mediche.

Per approfondimenti consultare il sito della Farnesina.

Modalità di voto
Modalità di voto


VOTO ALL'ESTERO PER CORRISPONDENZA
Entro i 18 giorni che precedono la data delle elezioni, gli uffici consolari inviano, agli elettori residenti nella circoscrizione, un plico contenente il certificato elettorale, la scheda elettorale e la busta affrancata con l'indirizzo dell'ufficio consolare, oltre alle liste dei candidati.
L'elettore, dopo aver espresso il voto, spedisce, entro il 10° giorno antecedente le elezioni, la busta, contenente la scheda, all'ufficio consolare. Quest'ultimo invia le schede pervenute entro le ore 16:00 del giovedì antecedente le elezioni, all'ufficio centrale per la Circoscrizione estero in Italia.
Lo scrutinio avviene contestualmente allo scrutinio dei voti espressi sul territorio nazionale.
Non possono votare per corrispondenza i cittadini italiani residenti in stati con i cui governi non sono state concluse intese per garantire l'eguaglianza, la libertà e la segretezza del voto. I cittadini residenti in questi paesi potranno esercitare il voto in Italia e sono per loro previste agevolazioni di viaggio.

OPZIONE PER IL VOTO IN ITALIA
L’elettore residente all’estero e iscritto all’Aire, che vuole esercitare l’opzione per il voto in Italia, deve inviare comunicazione scritta all’ufficio consolare di riferimento entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura (art. 4, comma 1, legge 459/2001).
In caso di elezioni anticipate o di referendum l’elettore può esercitare l’opzione per il voto in Italia entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni (art. 4, comma 2, legge 459/2001). L'opzione è una dichiarazione redatta su carta libera e deve riportare i dati anagrafici dell'elettore, il luogo di residenza all'estero e l'indicazione del comune di iscrizione Aire o di ultima residenza, l'indicazione della consultazione per la quale viene esercitata l'opzione, la data e la firma dell'elettore.

VOTO DEGLI ITALIANI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO
Gli elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e i loro familiari conviventi possono richiedere di votare all'estero per corrispondenza (per un'unica consultazione); questa opzione deve pervenire al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro i 10 giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali o comunque non oltre il trentesimo giorno antecedente la votazione in Italia. L'opzione può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure può essere recapitata a mano al Comune da persona diversa dall'interessato; può comunque essere presentata anche tramite l'ufficio consolare competente per il territorio.
L'elenco degli elettori che hanno richiesto di votare per corrispondenza viene trasmesso agli uffici consolari competenti che inseriscono a loro volta i nomi degli elettori in elenchi speciali finalizzati all'esercizio del diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione estero.
Normativa di riferimento
Normativa di riferimento
• Legge n. 52 del 6 maggio 2015 (art. 2, comma 37, lettera a) "Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati".
• Legge n. 459 del 27 dicembre 2001 "Norme per l' esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero".

Allegati:
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